Riepilogo

Il tuo carrello è vuoto

Prodotti: 0
Totale prodotti: € 0,00

Vai al carrello
2020

«Ad consolationem legentium»

Il Marco Polo dei Domenicani


A cura di:

Maria Conte, Antonio Montefusco, Samuela Simion


Lingua: it


Pagine: 234

Rilegatura: Paperback

Dimensioni: 16x23 cm


ISBN: 978-88-6969-440-0

30,00 iva inclusa
Per acquisti da parte di biblioteche e librerie, cliccare qui

Prodotto aggiunto al carrello.

Vai al carrello

Quantità massima acquistabile per il prodotto raggiunta

Vai al carrello

Spese di spedizione: GRATIS

Fin dall’inizio del Trecento i Domenicani dedicano una speciale attenzione al Devisement dou monde di Marco Polo e Rustichello da Pisa, intuendone il valore scientifico e le potenzialità come strumento per l’evangelizzazione dell’Asia. Mediante una stratificata opera di traduzione e talvolta di riscrittura, l’Ordine si appropria del libro, modificandone in parte pubblico e ruolo e promuovendo il suo autore, sebbene laico, ad auctoritas. Avvalendosi di più metodi di indagine (filologico-linguistico, storico-culturale, archivistico-documentario), i contributi raccolti in questo volume offrono una rappresentazione del rapporto tra Marco Polo e i Predicatori. Il primo frutto di queste ricerche è il ritrovamento di una pergamena custodita presso l’Archivio di Stato di Venezia che certifica definitivamente la presenza di un rapporto diretto tra Marco Polo e i frati del convento dei SS. Giovanni e Paolo, centro di rilievo, legato alla cultura laica da una fitta rete di rapporti che si estende a figure di spicco del preumanesimo veneto. Il secondo livello d’indagine riguarda l’opera del frate Francesco Pipino da Bologna, che con la versione P e il Chronicon assicura al testo di Marco un successo internazionale e di lunga durata.